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SONO PIU' OBESI GLI UOMINI DELLE DONNE. Causa alimentazione industriale in continua espansione !
 
disegniPoliani


Riducendo obesità si possono ridurre molte patologie gravi : dal tumore alle malattie cardio circolatorie. Arterio sclerosi , ictus..ecc..



Ci sono varie ipotesi secondo cui il colesterolo costituisce un cibo per i Lattobacilli, che dunque lo sottrarrebbero al sangue umano quando in eccesso.
La riduzione del colesterolo potrebbe essere ottenuta tramite la modificazione del meta-bolismo degli acidi biliari dovuta alla proliferazione dei batteri amici.

  

I grassi saturi aumentano il cosiddetto colesterolo cattivo e la sanità Usa ha consigliato agli americani di limitarne il più possibile il consumo.

  •  In Europa, negli ultimi 10 anni, il sovrappeso e obesità ha subito un aumento tra il 10 e il 40%, i paesi della Europa est hanno percentuali molto più elevate di quelli della Europa ovest (Oms -Organizzazione Mondiale Sanità).  

  •  E' stato stimato che il 39 % degli uomini e il 25 % delle donne è   in sovrapeso .  E oltre il 6 % in entrambi i sessi è obeso.

  • Il 4 per cento circa di tutte le morti per tumore in Europa è dovuto a eccesso di peso, il 10 per cento nel nord America. Agire su questo fattore di rischio avrebbe, ripercussioni favorevoli anche su altre patologie, per esempio il diabete, le malattie digerenti e cardiovascolari.  * Fonte: Dati Istat

  • Contro la obesita' istituito il ministero del Fitness. Un rapporto del ministero della Sanita' stima che in Inghilterra, entro il 2010, dodici milioni di adulti e un milione di ragazzi saranno obesi, se non verranno  subito adottate contromisure efficaci. In particolare, saranno a rischio obesita' il 22% dei bambini e il 19% delle bambine tra i 2 e i 15 anni. A rischio anche circa il 30% degli adulti. Per far fronte all'emergenza il Governo ha istituito il ministero del Fitness.

  • SONO PIU' OBESI GLI UOMINI DELLE DONNE. Causa alimentazione industriale in continua espansione !

 Squilibri ormonali

"Quando lo stomaco è vuoto un ormone (la grelina) segnala al cervello che siamo affamati. Se abbiamo già mangiato, invece, si attivano dei neuroni detti Pomc, che inibiscono l'appetito. I radicali liberi attaccano questi neuroni, provocando degli squilibri nello organismo umano".
Zane Andrews

     
   DANNOSI CIBI RICCHI di ZUCCHERI SEMPLICI

- La dieta mediterranea non crea alcun problema, sono i dolci e gli alimenti ricchi di zucchero a 'stressare' le cellule del cervello. Lo conferma il nutrizionista Michele Carruba, che commenta i risultati dello studio pubblicato su Nature, secondo il quale una alimentazione sbagliata, troppo ricca di carboidrati e zuccheri, compromette nel cervello il meccanismo di controllo della fame. "Quando ingeriamo troppi carboidrati semplici, come quelli che troviamo nei dolci - spiega l'esperto - il glucosio circolante nel sangue raggiunge rapidamente picchi elevati". Le cellule dell'organismo, che hanno negli zuccheri il loro carburante, sono così costrette a bruciarne grandi quantità in poco tempo, non senza conseguenze. "L'ossidazione degli zuccheri nella cellula - aggiunge Carruba - provoca la formazione di radicali liberi, che se generati in eccesso possono danneggiarla". A lungo andare, una dieta squilibrata può dunque creare problemi ai neuroni del cervello, come quelli 'blocca-fame' , e in genere a tutte le cellule dell'organismo. "In particolare - continua  - la tossicità degli zuccheri colpisce le cellule del pancreas, predisponendo all'insorgenza del diabete". Se zucchero e dolci sono i principali imputati, i protagonisti della dieta mediterranea sono salvi. Carboidrati complessi come pasta e pane, conclude Carruba, "non creano problemi perché liberano glucosio lentamente e non generano picchi pericolosi".

Senza esagerare (vedi tabella calorie) !!

 

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