


Sopra una libera esecuzione delle opere di Mondrian, il quale si è ispirato alla purezza della geometria e dei soli colori primari. Questo il periodo più esplosivo che ha caratterizzato lo stile come una firma. Il periodo precedente vicino al cubismo non ha lo stesso impatto, come il suo pervenire ultimo alla astrazione pura.
Preso a se stante non ha alcun senso. Esso può avere solo utilizzazioni. La sua percezione dipende da numerosissimi fattori, a partire dagli accostamenti cromatici cui viene fatto oggetto (alcune tinte 'succhiano' il colore critico mortificandone la forza, mentre altre sortiscono un effetto contrario).
La intensità del colore dipende anche dalla sua superficie (H. Matisse ha avuto modo di affermare che un metro quadrato di blu è più blu di un centimetro quadrato dello stesso colore).
La visione del colore dipende dai coni che sono di tre tipi, sensibili rispettivamente ai colori verde, rosso e blu. In arte vengono definiti colori primari. I colori, nei loro accostamenti, hanno la caratteristica di comportarsi come reciproci produttori di senso.
Dal loro contrasto, inoltre, può prendere corpo un movimento insospettabile, qualora si pensi a delle superfici monocrome. Quel grande esponente del fauvismo che è Henri Matisse (1869-1954), pittore francese, è il rappresentante più noto del movimento, ha usato il colore in grosse campiture. (L. Vauxcelles definì Matisse e i suoi compagni di colore "fauves" -belve-)
Mondrian ha nella sua fase matura usato il colore puro per definire la sua visione dell'arte. Una razionalità e armonia nella nuovissima opposizione cromatica e una libertà espressiva illimitata.
Pensate alle molteplici varianti che si possono ottenere da righe e quadrati. A destra una libera interpretazione delle opere di Mondrian, il quale ha ispirato molti grafici pubblicitari nelle loro campagne promozionali.
Volete provare anche voi usando solo colori primari , rosso , blu e giallo ?.