Fiori NON Commestibili

se desiderate inserire dei fiori nella vostra dieta state alla larga da questi elencati qui sotto. Potreste avere mal di pancia o in qualche caso intossicazione !

Lista nera :


* Aconito
* Azalea
* Colchico autunnale
* Dicentra
* Digitale
* Edera
* Fiore del tabacco
* Glicine-frutti
* Iris
* Lantana
* Lathyrus
* Mughetto.
* Oleandro

 

 

oleandro

Pianta di Oleandro con la quale il grande esercito di Napoleone Bonaparte perse una battaglia solo per avere arrostito della carne con i rami di questa pianta.

glicineFiore

I fiori del glicine sono commestibili mentre i frutti sono velenosi.


coltivati

La coltivazione dei fiori commestibili e di spezie rare non è impresa semplice.

Non tutti i giorni si può raccogliere lo stesso prodotto. Quindi non sempre si può rispondere alle richieste di mercato.

Le concimazioni non devono essere le stesse dei fiori ornamentali.

Niente pesticidi o fertilizzanti ovviamente.

Ma se avete il "pollice verde" potreste iniziare dal vostro orto, insieme alle fresche insalate biologiche di vostra produzione a coltivare alcuni dei fiori qui sotto elencati e consumarli freschi.

Queste di seguito le piante più conosciute:

Begonia - Pianta molto conosciuta, ne esistono moltissime specie ma solo i fiori della begonia tuberhybrida sono commestibili e usati soprattutto nelle insalate.

Borragine - Pianta selvatica e molto conosciuta da chi pratica questa raccolta. Le foglie sono usate per frittate, ripieni o contorni e si raccolgono tra aprile e giugno mentre i fiori utilizzati soprattutto in infusione o per aromatizzare l'aceto, per interessanti wine cocktail, o mescolati alle inslate.; il sapore ricorda vagamente il cetriolo. La raccolta va fatta nei mesi di giugno /luglio.

La calendula- Sono note le proprietà officinali di questo fiore ed in cucina è apprezzato per l'aroma di zafferano. Dall'antipasto al dessert, i fiori della calendula sono buoni sia cotti che crudi.

Garofano - Con i fiori di garofano si può fare un buon risotto mentre i chiodi di garofano non provengono dalla pianta chiamata Eugenia caryophyllata. Chiodi di garofano è il nome dato a questa spezia dalla forma simile ad un garofano che i boccioli assumono una volta essiccati.

Geranio - Il geranio robertianum è indicato per aromatizzare dolci al cucchiaio, molto profumate le foglie.

Lavanda - I fiori di questa comune pianta si racolgono dalla tarda primavera fino a tutto luglio. In cucina i fiori vengono abbinati a piatti di carne, formaggi e anche per i dessert.

Nasturzio - Questa pianta è commestibile in tutte le sue parti con un buon sapore agro-piccante. Fiori e foglie, molto ricche di vitamina C, possono essere aggiunte alle insalate ed i semi non ancora maturi, si usano in salamoia o sotto sale come i capperi.

Primula - Pianta molto comune e conosciuta; le foglie si possono consumare in insalata, nelle zuppe o salse mentre i fiori si mettono in infusione nel vino, nei cocktail e la radice della primula può essere un aroma per la birra.

Rosa - Questo fiore è il più usato in cucina, spesso associato a preparazioni che alludono all'amore e all'erotismo. L'essenza è particolarmente impiegata in pasticceria mentre i petali sono usati freschi accompagnando piatti di carne.

Sambuco - I fiori di sambuco sono adatti per schiroppi o liquori o anche per le frittelle dolci; se essicati servono per le tisane. La raccolta dei fiori avviene tra aprile e giugno.

Viola - Da aprile fino a settembre fioriscono le viole che si possono consumare candite o con i dolci o anche in insalata.


I fiori commestibili:
lavanda

Dolce alla Lavanda

Preparazione: 10 minuti Ingredienti per 6 persone: 200 gr di farina 00 10 gr di lievito secco 250 gr di nocciole pelate 150 gr di zucchero 3 uova 4 cucchiai di olio d’oliva 6 cucchiai di latte intero.

Procedimento 10 grammi di fiori essiccati di lavanda (senza il gambo) Procedimento: Frullare le nocciole con i fiori di lavanda.

In un recipiente unire la farina setacciata, il lievito, lo zucchero, la farina di nocciole e la lavanda.

A parte lavorare le uova, il latte, l’olio, aggiungere pian piano il primo impasto fino ad ottenere un melange compatto. Riscaldare il forno. Versare il tutto in uno stampo da cake gia imburrato e infornare per 50 minuti a 180°C.

Prima di servire spolverare con zucchero a velo. Un dolce per gustare il tè del pomeriggio, e perché non un tè Oolong..