La valutazione delle calorie

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usata ad esempio per le famose diete punti, indica solo la capacità energetica del cibo, ma non dice nulla sul valore nutritivo in termini di vitamine, sali minerali, qualità delle proteine, funzionalità biologica e così via; non è quindi sufficiente per valutare globalmente il valore nutritivo e gli effetti dei cibi.

è sbagliato definire nutriente un cibo solo perché è molto calorico. L'acqua, pur non essendo calorica (non fornisce energia) è un elemento fondamentale perché è il mezzo in cui avvengono le trasformazioni chimiche negli organismi viventi; svolge funzioni vitali come la regolazione della temperatura e il trasporto delle sostanze nutritive.

Scriveva Ippocrate (460 a.C.) "Il cibo sia la tua medicina,la medicina sia il tuo cibo". Consigliava a tutti di mangiare ortaggi, per restare in salute o guarire! 

segue....


Una dieta di frutta cruda.

 

Anche se non si volesse prendere posizione, è comunque interessante una riflessione sugli enzimi da "crudo", che si accompagna con la questione delle vitamine "da crudo", sostanze in ogni caso importanti. La definizione di enzima è: molecola proteica che provoca con la sua infinitesimale presenza, delle reazioni chimiche tra altre sostanze senza subire distruzione o alterazione al termine della reazione stessa. In pratica riesce a dividere le grandi molecole, ad esempio di amidi e proteine, in "parti" più piccole, per poter essere assimilate. Pur essendo gli enzimi presenti in quantità esigue, sembrano essere una delle principali chiavi della salute, tanto che studiosi attuali e di un secolo fa ne sostengono la indispensabilità sia per la quotidiana digestione dei cibi, che per prevenire e curare anche le peggiori malattie.

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Enzimi

Un enzima è una proteina formata da una catena di aminoacidi, che termina con una vitamina od un oligoelemento, ed è specializzato nella catalisi di una particolare reazione chimica del metabolismo. Attualmente sono stati individuati circa 700 enzimi. È facile capire che se gli enzimi non funzionano correttamente si possono avere disturbi e patologie di tutti i tipi. Inoltre questi enzimi vengono “riusati” molte volte arricchendo così il patrimonio enzimatico del nostro corpo, cosa particolarmente molto importante nell'infanzia, quando la crescita ed assimilazione sono più intense. Secondo il medico contemporaneo Henry Howell, cuocere a 47,7°C i cibi per 15 minuti, distrugge tutti gli enzimi presenti. Lo stesso accade per temperature più alte anche se per periodi più brevi, come per la pastorizzazione. L'autore afferma che tutti i mammiferi dispongono di uno stomaco pre-digestivo per il lavoro degli enzimi, situato nella sua prima parte, oltre al contributo dato già nella bocca da quelli salivari. Mangiare alimenti cotti significa privarli di queste strutture proteiche e richiamarle da altri sistemi od organi, ad esempio quello immunitario impoverendolo, oppure mettendolo sotto stress per iper produzione quelli naturalmente deputati, ad esempio il pancreas, il ché produce malattie ed ingrossamento di questi , oltre che, nel tempo una insufficiente produzione di enzimi per esaurimento delle capacità. In definitiva secondo Howell la lunghezza della vita è inversamente proporzionale alla quantità di enzimi "propri" consumati. Nel sangue ne abbiamo 64 tipi divisibili in tre gruppi: digestivi, poi quelli provenienti dagli alimenti ed infine i metabolici, cioè prodotti dalle cellule per funzioni a loro interne. Dei digestivi i più importanti sono quattro, deputati alla scomposizione o digestione degli amidi, delle fibre vegetali, dei grassi e delle proteine.

 


Dieta naturale!

Una terapia alimentare con soli cibi crudi è prevalentemente di tipo vegetariana, ma non solo. L'alimentazione proposta al malato sarà però certamente priva sale. Questo è uno dei vantaggi del crudismo la mancanza del cloruro di sodio viene sentita molto meno, grazie alla abbondanza degli altri sali minerali, soprattutto alcalini. La ricchezza delle vitamine è maggiore, dato che queste non vengono distrutte dal calore o disperse nell'acqua di cottura..

Un bel centrifugato di carote, peperoni gialli, pomodori e spinaci, magari con qualche goccia di limone, è ideale per offrire elevate quantità di vitamina C e licopene.

Il consumo di frutta e verdura cruda sembra ostacolare, in particolare, la insorgenza dei tumori del cavo orale, della laringe, dell’esofago, dello stomaco e dell’intestino (colon-retto). Anche perché i cibi crudi della frutta e verdura contengono gli “enzimi” necessari alla digestione delle proteine.