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Corso pratico di disegno . Il bozzetto.
La testa di profilo:
Per tracciare delle linee di un profilo come si vede dalla figura si
procede in altra maniera che dalla visione frontale.
Seguite la linea curva di un ovale, dentro la quale saranno posizionati
tutti: sopraciglio , occhio e bocca, eccetto il naso che sarà leggermente
fuori. Ricordate la suddivisione orizzontale della pagina precedente ? Anche
qui più o meno uguale.
Quando tracciate le righe del bozzetto maneggiate la matita in modo leggero
per poter cancellare le righe superflue, senza lasciare i solchi sulla
carta. Questo dipende anche dalla pressione della vostra mano e dalla mina
della matita che non deve essere dura ne troppo morbida, sporcherebbe il
foglio.
Da preferire le piccole mine (con un porta-mine , numero 0,5 HB) alle
matite. Le quali mine si rompono se calcate troppo. Quindi in poco tempo saprete
esercitare la giusta pressione. Inoltre non dovete temperare le punte delle
matite in continuazione. Ma poi sceglierete come vi piacerà di più.
Bozzetto del profilo:
Creato il bozzetto si passa al tratteggio delle linee più scure.
Seguendo le proporzioni del tracciato abbozzate le linee essenziali. (fig.1
di lato) Definire dove collocare i volumi. Linee essenziali che ci
occorrono per sintetizzare il nostro disegno di una figura di profilo
. Per dare risalto al contorno viso si è scurito il fondale. Partendo dal
profilo con un pennello umido a punta sottile verso l'esterno si è colorato
il fondo, allargando poi con rapide pennellate più larghe con un pennello
piatto. Una volta asciutto, ripassate su tutto il foglio con un pennello
largo appena umido.Per dare una patina uniforme su tutto il disegno, ma ricordate di lasciare in bianco i punti luce. Ripassate ancora sui particolari più scuri.
Qui si è usata una semplice matita viola. (fig. 2 )
Se volete esercitarvi su un lavoro pubblicato su un libro che vi è
piaciuto , potete fare un reticolo sopra e riempire i vari rettangoli o
quadrati con una precisione che si ha solo con molta esperienza e occhio
allenati e dopo avere eseguito molti bozzetti.
Gli abbozzi dei quadri dei grandi artisti venivano preparati in piccolo su
carta per valutare se i volumi erano giusti. Poi venivano preparati dei
reticoli in proporzioni adattati in scala alle misure dove eseguire il
dipinto. Ogni quadrante veniva numerato e corrispondeva ad una parte del
bozzetto più piccolo. Ricalcare poi sulla tela il pezzo era più
semplice, date le sue notevoli dimensioni. Pensate alle pale degli altari
per esempio, piene di personaggi. Per vedere l'effetto globale l'artista
doveva scendere dalla scala e allontanarsi di parecchi metri. Quindi il sistema del riporto su
ricalco doveva essere funzionale alla esecuzione del dipinto e agevolare
l'artista. Di seguito come fare la preparazione della griglia.
..segue
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