Questi i colori del web
Immagine con fondo nero
Immagine con fondo bianco
I colori della stampa
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Corso pratico di disegno . Il colore.
colore: rifrazione della luce
Il contrasto dei colori ?
Molto si è scritto sul colore e sul contrasto caldo freddo. La prima
teoria del colore della era moderna è di I. Newton che, nel 1666, stabilì la
esistenza dello spettro cromatico composto dai 7 colori fondamentali (che
sono quelli dell’arcobaleno: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e
violetto)
La nostra visione del colore dipende dai coni che sono di tre tipi,
sensibili rispettivamente ai colori verde, rosso e blu.
In arte e in pittura vengono definiti colori 'primari'
il giallo, rosso, blu.
I colori 'complementari' sono arancio (composto da rosso e
giallo), verde (composto da giallo e blu), e violetto (composto da blu e
rosso). Con questi colori si possono combinare altri toni di colore.
Con il bianco e il nero considerati 'neutri' si possono ottenere tutte le
tonalità chiare o scure di tutti i colori aggiungendo un poco dell'uno o
dell'altro al colore da schiarire o scurire.
Quindi, in pratica il colore nasconde, ricoprendola, la essenza di un oggetto:
ciò che i nostri sensi percepiscono come la varietà cromatica degli oggetti
illuminati non è che un rivestimento, un filtro che gli oggetti stessi
presentano alla luce che li colpisce. Il lavoro millenario di pittori e
tintori si è basato proprio su questo effetto coprente del colore.
Il fisico inglese Isaac Newton dimostrò, nel 1672, che la luce, che vediamo
bianca, è in realtà composta dai sette colori dello spettro solare. Nel suo
esperimento Newton fece passare un raggio di luce attraverso un prisma di
cristallo. Il raggio si scompose così nei sette colori dello spettro solare,
dimostrando che il bianco è la somma di quei colori;(nero = assenza di colori).
Nella realtà, in pittura la somma di tutti i colori miscelati restituisce
il nero più o meno intenso secondo i pigmenti usati. La somma o miscela dei
complementari restituisce il grigio.
I colori nei loro accostamenti, hanno la caratteristica di comportarsi
come reciproci produttori di senso. Possono tranquillizzare (i colori freddi) o
eccitare (i colori caldi). Da qui lo sviluppo della cromoterapia per guarire da
alcuni problemi di salute. Il colore vi farà tornare il buon umore!
Gli oggetti e gli ambienti che ci circondano sono in gran parte colorati.
Ciò dipende dal fatto che la luce si diffonde attraverso onde di diversa
lunghezza: ad ogni onda corrisponde un colore. In generale l'occhio normale
risponde alle radiazioni comprese in un intervallo di lunghezze d'onda che va da
circa 740 nm (rosso cupo) a circa 380 nm (violetto). Questo intervallo
costituisce la cosi detta luce visibile. Le radiazioni che
l'occhio non percepisce sono dette, se di lunghezza d'onda maggiore,
infrarossi, se di lunghezza d'onda minore,
ultravioletti.
Percezione del colore
Gli studi sulla percezione del colore risalgono al 1928, quando Wright e
Guild produssero le curve della sensibilità dell'occhio medio ai tre colori
primari.
Le curve hanno forma di campane centrate intorno a certe lunghezze d'onda
che chiamiamo rosso, verde, blu. Nel 1930 vengono anche misurati i segnali
elettrici generati dai coni (occhio), mentre in anni più recenti se ne è
studiata la biochimica per comprendere i meccanismi di base della
sensibilità ai colori primari.
....segue
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