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Tratto dal libro La dieta Metabolica prof.Nacci.

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Proposta di Dieta anti-cancro mirata per pazienti neoplastici.

Cap.3:

La Dieta anti-neoplastica dev'essere PRIVA, il più possibile, di cibi ricchi di Glucosio (cibi ad elevato indice glicemico come zucchero, dolci, BANANE, Fragole, Kaki, Zucca) e soprattutto di cibi contenenti acidi nucleici, proteine, acido folico e, in particolar modo, quantità ANCHE MINIME di vitamina B12: ciò per la fondamentale ragione che la crescita del tumore avviene soltanto attraverso particolari fattori di apporto energetico (Glucosio) e tramite sostanze necessarie alla sintesi di nuovo DNA e per creare nuove cellule tumorali (mitosi cellulare).

In particolare, in caso di tumori epatici primitivi o da metastasi, la vitamina B12 presente nel sangue si mantiene spesso su valori ancora molto alti (oltre 300 picogrammi/millitro), anche dopo oltre un anno o più di digiuno terapeutico, rendendo quindi ancora proibitivo l’utilizzo del pesce o di legumi anche dopo 18 mesi o più di terapia (valutazione medica del singolo caso). La spiegazione di tale fenomeno, in pazienti con tumori epatici, potrebbe trovare la sua spiegazione nel fatto che il fegato immagazzina la vitamina B12, come riserva dell’organismo, fino a oltre 5 anni. .

Secondo tale Dieta, la bassa quantità di Glucosio, il ridotto o assente apporto di acidi nucleici, di proteine, di acido folico e di vitamina B12 tenderanno a bloccare la crescita tumorale. Ma poiché l'organismo non può sopravvivere in assenza di queste sostanze, vi sarà anche un depauperamento continuo e costante di tali sostanze a carico dei tessuti muscolari e di riserva dell'organismo: si può ritenere che tale depauperamento verrà anche compiuto a carico dello stesso tessuto neoplastico. Il paziente inizierà cioè a "nutrirsi" del proprio stesso Cancro; di qui la necessità d'integrare gli enzimi pancreatici con enzimi simili di derivazione vegetale, allo scopo di aiutare l'organismo in tale azione di depauperamento organico a spese dello stesso tumore. Non associare MAI però, nello stesso pasto i Cereali con le Leguminose, per rischio di sommazione dietetica di aminoacidi essenziali (con effetto quindi simile all'ingestione di Carne, Uova, Pesce, Formaggio….).

L'alimentazione dev'essere articolata su 12-15 piatti giornalieri di Verdure fresche, Frutta fresca. Assumere Cereali in quantità adatta (pasti piccoli), e soltanto in caso di provata necessità (febbre, dimagrimento eccessivo). Importanti sono le Spezie. Particolare cura dev'essere anche rivolta all'assunzione di vitamine naturali. Il Cibo dev'essere di buona qualità, possibilmente ottenuto da Agricoltura Biologica, o comunque privo di pericolosi additivi chimici.

La Frutta esotica o comunque la Frutta e le Verdure provenienti da regioni del mondo poco controllate dal punto di vista igienico sanitario possono essere veicoli di contagio per malattie infettive anche gravi a causa delle acque sporche (liquami) usate per l'irrigazione del suolo. Il Pesce dev'essere mangiato soltanto dopo l'avvio della Cascata Immunitaria, con massa tumorale in forte regresso dimensionale, data la possibilità che gli aminoacidi essenziali, gli acidi nucleici e la vitamina B12 contenuti nel Pesce possano essere assimilati anche dalle stesse cellule tumorali.

Bio-Chemio-Terapia (APOPTOSI e PSEUDO-APOPTOSI)

Cap. 4:
Un aspetto particolare riguarda le vitamine aventi capacità anti-tumorale selettiva sulle sole cellule tumorali, nella maggior parte dei casi tramite induzione di Apoptosi (attivazione di endonucleasi ) specifiche che frammentano il DNA, agendo a livello di siti nucleosomiali costituenti l'unità strutturale primaria della cromatina nucleare della cellula) o Pseudo-Apoptosi (lisi lisosomiale con successiva auto-digestione enzimatica della cellula stessa).

Cap. 5 Poiché tale effetto anti-neoplastico è svincolato dall'attivazione immmunitaria e poiché l'azione di Apoptosi e di Pseudo-Apoptosi ricorda parzialmente la Chemio-Terapia, ma priva dei suoi gravissimi effetti negativi collaterali, queste sostanze fito-terapiche potrebbero essere catalogate, a parere dell'autore del presente lavoro, anche come farmaci ad azione bio-chemioterapica. Fra essi risultano l'Aloe, la Graviola e circa altre 200 piante. Anche i Neoplastoni di Burzynski figurano fra esse.

Equilibrio acido-base

Cap. 6 : E’ ben noto che non esiste, o quasi, il cancro del cuore, come neppure quello del duodeno; in sostanza, la presenza di acidosi tissutale è essenziale per l’instaurarsi di un cancro .

Cap. 7: Vitamine ad azione litica (Lisi-Terapia) Agenti sullo stroma connettivale del tumore determinano una riduzione dell'elevata Pressione di Fluido Interstiziale (H-IFP, vedi: Jain R.K.: Barrier to Drug Delivery in Solid Tumors, Scientific American, Science, July, 1994), un riequilibrio del pH interstiziale del tumore, e quindi una maggior capacità di penetrazione nella massa neoplastica da parte di molecole farmacologicamente attive (Bio-Ch-T), di Linfociti Infiltranti il Tumore (TIL), di linfociti Killer, di linfociti Natural Killer, di Linfociti T citotossici, di Macrofagi, di Interleukine, di Fattore di Necrosi tumorale. In sostanza, determinano così lo scioglimento /riassorbimento del tumore

Vitamine catalizzatrici di reazioni enzimatiche mitocondriali

Cap. 8 : Esistono sostanze, come il Germanio (e forse anche lo Zinco), che rendono disponibile l'Ossigeno alla cellula, con implicazioni importanti per diverse patologie umane, incluso il Cancro. Tra queste, gran parte delle patologie degenerative, del ricambio, o da cause carenziali. In particolare, la loro caratteristica biochimica è quella di agire come semi-conduttori nei processi di trasporto degli elettroni all'interno della cellula, consentendo così la formazione di ATP con produzione finale di sostanze molecolari non tossiche (Acqua); importante è anche la loro azione anti-ossidante. E' stato dimostrato che con il Germanio organico ha luogo una reazione esotermica che fornisce Ossigeno e Idrogeno alle singole cellule dell'organismo.

Il flusso stabile e continuo di Ossigeno e di Idrogeno verso tutte le parti dell'organismo agevola e potenzia l'ossidazione e la riduzione all'interno delle cellule. Le cellule immunitarie, come i delicatissimi linfociti, acquistano così una capacità energetica sufficiente al proprio compito di operare anche in ambiente ipossico come il tessuto neoplastico, notoriamente caratterizzato da elevata Pressione di Fluido Interstiziale (H.-IFP).

Viceversa, le cellule cancerose, ossidate sia a causa della rimozione d'Idrogeno che dalle reazioni molecolari endocellulari con l'Ossigeno, entrambe indotte dalla presenza di Germanio organico, risultano essere più esposte a fenomeni di Apoptosi o di Pseudo-Apoptosi, essendo deficitarie dei complessi enzimatici di riparazione endo-nucleari del proprio DNA, caratteristici invece delle normali cellule non degenerate in senso neoplastico. Il Germanio è contenuto nell’Allium species. Oltre al Germanio, in questo capitolo si discute anche in merito allo Zinco e allo Iodio.

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.... Nota : contrarietà alle Biopsie di tumori.

L’autore del presente lavoro è assolutamente contrario a qualsiasi forma di biopsia su tumori maligni o su sospetti tumori maligni. L’esperienza clinica di questi ultimi anni ha quasi sempre dimostrato la successiva metastatizzazione del tumore maligno se oggetto di parziale asportazione.

 

 

 

 

Tale metastatizzazione dev’essere probabilmente ricollegata all’effetto pro-angiogenico dell’infiammazione, effetto risultante dall’inopportuno intervento bioptico (vedi capitolo 13 : ANGIOGENESI). Non esiste un protocollo terapeutico unificato per tutti i pazienti.
Al capitolo 17 sono comunque elencati 12 punti essenziali per l’inquadramento di un Protocollo di Cura Unificato che possa raccogliere così le più importanti terapie “alternative”, inquadrabili però come “TERAPIE METABOLICHE”.

La chiave di spiegazione di tale efficacia curativa di queste particolari diete vegetariane risiede nel fatto di non assimilare mai cibi contenenti tutti i potenziali fattori di crescita cellulare, in particolare l’assimilazione contemporanea di tutti e 9 gli aminoacidi essenziali (Valina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Istidina, Triptofano, Fenilalanina, Treonina [Arginina nel bambino]), degli acidi nucleici (DNA, RNA), della vitamina B12, dell’acido folico e, relativamente, anche acido paraaminobenzoico [PABA]): una volta, i cibi che contenevano tutto ciò erano unicamente i cibi di origine animale (carne, pesce, uova, latte, formaggio, burro…) che sia Gerson sia altri Autori (compresa anche la medicina cinese e indiana) proibivano di assumere per almeno 1 anno.

In particolare risultava così vincente la sola alimentazione vegetariana, cioè a base di sola frutta e di verdura, compresi i cereali e i legumi. Questi ultimi cibi sono ricchi di proteine, e ciò può stupire che venivano comunque impiegati nella terapia del Cancro da Gerson e da molte altre scuole di medicina naturale occidentale, indiana e cinese.

Ma il motivo del loro uso riposava sul fatto che nessun cereale e nessun legume conteneva da solo tutti e 9 gli aminoacidi essenziali. Questi alimenti però, se uniti insieme nello stesso pasto, determinavano l’assimilazione di tutti e 9 gli aminoacidi.

Di qui il DIVIETO assoluto di non mangiare assieme Pasta (o Polenta, o Pane [anche se azimo] o Riso) con Legumi, poiché si ha integrazione dei nove aminoacidi essenziali (8 contenuti nei cereali + 8 contenuti nei legumi), con effetto nutrizionale simile a quello ottenuto dalla Carne (in fondo, una volta , un piatto di Pasta e fagioli era anche chiamato ….la carne dei poveri….)

Oggi però, tramite l’introduzione in commercio di cereali, legumi e altri vegetali modificati geneticamente (O.G.M.) in molti di questi alimenti sono contenuti TUTTI gli aminoacidi essenziali (1065), rendendo in tal modo effettivamente NON più curabile il Cancro secondo quanto descritto in questo lavoro, nella terapia Gerson, e da molti altri autori.

 


 

 

Tratto da: dieta metabolica prof.Nacci

 

...segue B12 carenza Vegani