scriveva Goethe:

Il colore partecipa all'unità dinamica del cosmo

Ha una sua autonomia. Agisce su chi osserva, suscitando sensazioni e stati d'animo. Questo è quello che mi ha molto  incuriosito.
Ho sempre cercato delle risposte a quello che mi colpiva quando guardando un dipinto mi venivano in mente le osservazioni di Goethe.
Non vi è alcun dubbio che attraverso il nervo ottico i colori arrivino al cervello e poiché è dimostrato che , a meno che non siano daltoniche,  molte persone sono fortemente impressionate dai colori. I problemi legati alla percezione del colore sono più diffusi di quanto si pensi ed hanno cause ed effetti diversi: si pensi che addirittura una persona su dodici ne soffre. Il colore viene usato in maniera massiccia anche nel web per veicolare informazione e pubblicità. Come dimostrano innumerevoli studi per condizionare i motori di ricerca.
Ad adottare un metodo scientifico sulla divisione sistematica del colore era stato Seurat, anch'egli sulla scorta delle teorie di Chevreul, uno studioso di chimica e fisica francese che aveva notato come due colori opposti del cerchio cromatico (ad esempio : il giallo e il violetto), se collocati l'uno accanto all'altro si risaltano reciprocamente.

Il contrasto simultaneo

Seurat osservò che, per ottenere nel quadro un effetto di maggiore luminosità, era necessario distribuire il colore puro con la punta del pennello in piccole macchie vicine tra loro, inventando così il "pointollisme" o "divisionismo", come preferiva chiamarlo Seurat.

Amo i colori puri” diceva Sonia Delaunay,esponente del movimento definito da Apollinaire “ Orfista”, e come lei che ha dedicato tutta la sua vita alla ricerca sul colore  nelle arti applicate, Amo il colore e la percezione emotiva che da questo scaturisce .
Mi  sforzo di comprendere queste emozioni e di trasmetterle con le tecniche che ne danno più dinamismo.  Studiando le leggi del "contrasto simultaneo", care agli “orfisti. Per azionare i sensi, per suscitare nell’occhio la sensazione di luce in movimento.
Per creare stati d’animo che  Apollinaire  definiva capaci di suscitare  “..il piacere della nostra facoltà visiva”. ".......un piacere estetico puro, una costruzione che colpisce i sensi e un significato sublime, ossia il soggetto.
È arte pura".

Il colore è luce

L' Orfismo compie un totale recupero del colore e della luce, in memoria dell'Impressionismo, del Fauvismo, del Divisionismo, soprattutto nella versione che ne dà Georges Seurat, del cromatismo di Matisse e di Gauguin, e persegue il principio del contrasto simultaneo dei colori secondo le teorie di Michel Eugene Chevreul, risalenti al 1838, che Delaunay studia con attenzione.

"…nella pittura moderna il fondamento di ogni espressione pura non potrà essere che il contrasto simultaneo : unico mezzo per assicurare il dinamismo dei colori e la loro composizione nel quadro." (Robert Delaunay)

Cerco di coltivare la sensibilità  cromatica che era propria di Sonia Delaunay e del suo movimento, il quale affermava: ” che il colore è luce e percezione di movimento”.
Ma  anche le opere di artisti quali Afro o Undert Wasser, e pure se molto diversi tra loro, tutti quelli che hanno lasciato un solco nella mia memoria.

Questi sono i miei riferimenti cartesiani.  Maestri ideali  è ovvio, che ringrazio, per le vive emozioni che le loro opere hanno trasmesso in me .
     Marisa Poliani