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SPERIMENTAZIONE
Quindi
nel tentativo di dare delle risposte a tutti questi interrogativi, ho
affinato una tecnica che in pittura mi consente di ottenere la stessa
intensità nei colori, che rimangono inalterati nel tempo. Anche se il
supporto è carta, tela o legno, se opportunamente trattato. Il procedimento
è lento e faticoso, perché fatto di tante trasparenze o velature. Fino a che
il colore è saturo alla giusta...(secondo me) intensità del pigmento.
Lo
scopo è di esaltare
i colori non di mortificarli o reprimerli. L’eccitazione di entrambi i
colori affiancati, dà una sensazione di movimento che fa spostare l’occhio
in un’altra parte del dipinto, fino a che non trova il suo complementare, e
lì trova la sua armonia.
Il risultato
ottenuto ci fa dire..:” Che bello! “.. ma, i colori devono
essere puri, puliti. Cioè non mescolati o sporcati già nella tavolozza.
In passato, artisti singoli
o gruppi che si riconoscevano in certi movimenti artistici, come i
divisionisti, hanno prodotto opere in cui hanno accostato da piccoli
punti a larghe pennellate di colori puri, invece di mescolarli come si fa
solitamente, uccidendo in questo modo tutte le potenzialità di ogni singolo
colore.
Della
pittura "Modulare" parlerò in altra occasione perchè la cosa più importante è
chiarire perchè il colore è cosi importate da mettere in secondo piano
qualsiasi altro argomento.
Ma
non voglio dire
di più per non annoiare. Ma anche per non mettere sulla giusta pista i
falsificatori. I quali avranno vita dura se tenteranno di fare
delle copie. Gli suggerisco di usare il loro talento per creare delle cose
personali, dà molta più soddisfazione.
Anche io non
riesco a "replicare" un lavoro che magari ritengo più riuscito, perché le
molte volte da passare e ripassare su un colore con velature fa dimenticare
la tonalità sottostante. A volte sommandosi, si ottiene un colore diverso. E
quindi è sempre un opera unica.
Conclusione?
Molto lavoro !
Per
capire quello che dico consiglio di vedere un “originale”. In quanto,
né la stampa, né il compiuter, soprattutto dopo la compressione esercitata
sulle foto per renderle "leggere/veloci", possono “copiare/incollare”
la mia tavolozza.
Marisa Poliani
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