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L'Arte del benessere !
Perche la cottura dei cibi è dannosa? Quando mangiamo cibo sottoposto a cottura,
il nostro contingente di globuli bianchi aumenta in modo considerevole, nel
tentativo di contrattaccare le sostanze estranee che abbiamo introdotto. Se
assumiamo un veleno o una droga, osserviamo lo stesso tipo di reazione
difensiva. Tutto ciò non accade quando ci nutriamo con del cibo
crudo e biologicamente appropriato. La cottura altera radicalmente la
struttura chimica del cibo. Le proteine vengono denaturate, i grassi
subiscono ossidazione, e si sviluppano composti chimici potenzialmente
dannosi, come radicali liberi ed idrocarburi tossici.
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La
polemica fra: crudo e cotto !
"crudo e cotto" fa parte della storia dell'alimentazione coinvolgendo
i "carnivori", i macrobiotici , che propugnano "molto cotto" ed i
vegetariani, fino ai crudisti.
Uno dei vantaggi del crudismo: la mancanza del cloruro di sodio viene
sentita molto meno,grazie alla abbondanza degli altri sali minerali, soprattutto
alcalini.
Il sale (cloruro di sodio) è responsabile di molte patologie:
Osteoporosi, obesità, Malattie cardio circolatorie!
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Gli enzimi
vengono “riusati” molte volte arricchendo così il patrimonio
enzimatico del nostro corpo, cosa particolarmente molto importante
nell'infanzia, quando la crescita ed assimilazione sono più intense.
Secondo il medico contemporaneo Henry Howell, cuocere a 47,7°C gli alimenti, per 15
minuti, distrugge tutti gli enzimi presenti.
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Se non ce ne sono a sufficienza
, nel nostro corpo, si produce una reazione violenta, per accumulo di sangue,
anche nel tentativo di fornire anticorpi alla "battaglia”, cosa che si definisce
come reazione istaminica. Infatti questa avviene spesso su persone che in
passato hanno depauperato le loro riserve di enzimi, ad esempio mangiando troppo
cotto o troppo zucchero, e che hanno così impoverito le riserve degli enzimi che
digeriscono zuccheri e carboidrati. | |