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Bice Lazzari, Pittura |
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Nasce il 15 novembre 1900 a Venezia e studia al Conservatorio e alla Accademia di Belle Arti, dove segue il corso di decorazione più “appropriato” per una ragazza (non vi sono le lezioni di nudo). Si forma a Venezia in un ambiente di inizio secolo particolarmente ricco e stimolante. Unitamente agli studi musicali al Conservatorio inizia a dipingere già nei primi anni ‘20 . Dopo un esordio figurativo del 1925 (foto) presto maturatosi e concluso, ove inizia un breve interessamento per la struttura ed il decoro futurista, il suo lavoro compie una svolta determinante verso gli stilemi e la ricerca astratta. |
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Pittura |
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Tutta la vicenda della sua opera sembra accompagnata da questa ambiguità, una costruzione astratta che si allontana dall’ortodossia geometrizzante per aprire alla poesia della pittura e del colore. Contemporaneamente ogni singola opera è ancor più sospesa nell’ambivalenza dell’essere opera compiuta e bozzetto per arte decorativa, collocando Bice Lazzari, in quel contesto internazionale delle grandi interpreti femminili dell’astrazione del XX secolo, da Anni Albers a Sophie Tauber e Sonia Delaunay.. |
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Forse fu proprio questa sua collocazione indipendente, isolata, che
peraltro la vide protagonista del mondo delle arti italiane con diverse
mostre negli anni ‘30 e la partecipazione alla Esposizione
Internazionale di New York del 1939, ad astrarla dal mondo e dal sistema
della critica e del mercato della pittura. E' presente nella Collezione Peggy Guggenheim. Un
percorso il suo che continuerà coerentemente sino alla morte avvenuta a Roma
nel 1981.
Marisa Poliani |
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